Mario Botta
Torna all’elenco | Chiedi info
Mario Botta (Mendrisio, 1 aprile 1943) è un architetto svizzero, tra le più note figure dell’architettura contemporanea. L’edificio della Banca del Gottardo a Lugano progettato dall’architetto Mario Botta (ripreso in occasione della nevicata del 27 gennaio 2006) Dopo la scuola dell’obbligo entra a 15 anni come apprendista disegnatore presso lo studio di architettura di Luigi Camenisch e Tita Carloni a Lugano e all’età di 16 anni realizza la sua prima costruzione (presbiterio di Genestrerio) 1961-63. Prosegue gli studi al Liceo Artistico di Milano e all’Istituto Universitario di Architettura IUAV di Venezia tra il 1964 e il 1969. Nel 1970 apre il proprio studio di architettura a Lugano, nella cui regione realizza un gran numero di residenze unifamiliari e piccoli interventi che lo rendono internazionalmente noto. La sua architettura molto influenzata da Le Corbusier, Carlo Scarpa e Louis Kahn risulta caratterizzata da un notevole pragmatismo e dalla creazione di uno Spazio architettonico forte e geometrico, spesso rivestito di mattoni in cotto edificati con un attento disegno del particolare architettonico. Sono caratteristici della sua architettura l’utilizzo del mattone e della pietra e gli edifici costituiti da volumi puri tagliati e traforati da grandi spaccature, tra cui gli edifici a cilindro tronco, che nella chiesa di San Giovanni Battista a Mogno, trova la prima realizzazione e il successivo sviluppo nella Cattedrale di Évry presso Parigi. Da ricordare la sua collaborazione con l’architetto Roberto Aureli di Grosseto per la realizzazione del Giardino dei tarocchi di Capalbio.